lacasadipippo.it
il blog di una casa famiglia..

Supporto Psicologico al minore e alla famiglia;
Incontri protetti con i familiari;
Realizzazione di progetti educativi personalizzati;
Contatti periodici di aggiornamento e di verifica con i Servizi Sociali e gli Enti per la Giustizia Minorile;
Coinvolgimento in attività ludiche e culturali;
Sostegno al minore e al nucleo familiare nella fase di reinserimento presso la famiglia di origine;
Sostegno al minore e alle eventuali famiglie adottive o affidatarie.

Aiuto nello svolgimento dei compiti scolastici: durante le prime ore del pomeriggio il fanciullo viene aiutato a svolgere i compiti. Vengono concordate con gli insegnanti le prassi didattiche da utilizzare con il fanciullo in base alle proprie capacità cognitive e alla metodologia utilizzata in classe;

Attività ludico – sportiva: l’importanza del gioco e l’abitudine al gioco sono componenti essenziali di un cammino educativo per abituare al rispetto delle regole, per canalizzare l’aggressività nell’agonismo sportivo, per imparare a vincere o a perdere in modo corretto senza frustrazioni o gratificazioni eccessive. Giocando si allenano le proprie capacità logiche, intuitive, razionali ed emozionali. Naturalmente, però, teniamo conto anche delle aspirazioni e delle attitudini dei minori coinvolti;

Fruizione guidata dei programmi televisivi: l’utilizzo della televisione è sicuramente uno strumento importante per la crescita e la conoscenza del mondo ma, al tempo stesso, una visione acritica dei programmi televisivi genera confusione ed esaltazione di miti ed eroi virtuali. L’operatore, perciò, svolge la funzione critica di ciò che si è visto cercando di alimentare una sorta di dibattito, ponendo domande, sollevando dubbi, affermando proprie convinzioni;

Accompagnamento e colloqui con insegnanti, istruttori e altri operatori: l’operatore incontra una volta al mese gli insegnanti dei fanciulli a lui assegnati per effettuare una verifica sull’andamento scolastico e comportamentale del fanciullo. In più accompagna i genitori o chi ne esercita la potestà, nei casi in cui è possibile, ai colloqui con gli insegnanti al fine di determinare sempre più il senso di responsabilità e di partecipazione al processo di socializzazione del proprio figlio;

Accompagnamento ad ambulatori e/o visite specialistiche: in caso di ricovero ospedaliero l’operatore, compatibilmente alle esigenze della struttura sanitaria, svolge il proprio servizio presso la struttura sanitaria cercando di mantenere un rapporto sia con la scuola che con i compagni di classe. Il suo ruolo è quello di sostegno “creativo” (giochi, scherzi, organizzazione di visite con compagni di scuola, ecc.) e di sostegno in parte psicologico e motivazionale nei confronti dei genitori;

Partecipazione ad iniziative spettacolari, culturali, sportive e di tempo libero: durante i periodi autunnali e primaverili è offerta la possibilità di inserimento in tornei sportivi e giochi all’aperto mentre nel periodo invernale c’è la possibilità di partecipare ad attività ricreative e teatrali. Tali attività sono organizzate con la collaborazione di Associazioni presenti sul nostro territorio.
Inoltre, in domicilio, vengono organizzati giochi di ruolo con vicini di casa, amici di scuola, ecc;

Supporto nell’utilizzo delle nuove tecnologie: alcune ore della settimana sono dedicate al computer sia come aspetto ludico che come strumento di conoscenza e di informazione tramite l’utilizzo di cd didattici. Le finalità di quest’azione sono: offrire al fanciullo una grossa opportunità di apprendimento globale ed immediato, attraverso il coinvolgimento simultaneo di più canali recettivi come quello sensoriale, cognitivo, emotivo; svolgere attività profondamente motivanti che agiscano direttamente sullo sviluppo cognitivo, tali da attivare i processi fondamentali: percezione, attenzione, memoria; utilizzare il computer per realizzare apprendimenti educativi attraverso attività considerate “giochi divertenti”; fruire di uno strumento che li stimoli a progredire nella costruzione del sapere, contribuendo a renderli protagonisti dei propri processi di apprendimento; far acquisire proficui rapporti socio-relazionali.

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